Carbonara di bue: voce e gusto al territorio parmense….
Dai prati stabili fontanellatesi alle tavole parmigiane ed emiliane il chilometro si accorcia con protagonisti i prodotti locali e gli agricoltori di pianura e collina. Oltre cento persone hanno partecipato all’evento “Sapoeri: sapori, saperi, piaceri”, a Colorno, dove i critici enogastronomici Andrea Grignaffini direttamente da Cuochi e Fiamme su La7d ed il giornalista della Gazzetta di Parma e conduttore televisivo Sandro Piovani hanno accompagnato, tra consigli sul “bere bene” e sul “mangiare tipico”, un vero e proprio racconto enogastronomico corale del territorio, voluto e organizzato dall’azienda agricola An.fo.ra. di Fontanellato che ha presentato nell’occasione il nuovo portale web www.sapoeri.it, raggiungibile anche da www.an-fo-ra.com/web curato nei contenuti dallo staff dell’azienda e graficamente disegnato dal parmigiano Giorgio Cantadori.
Suggestivo ed emozionante l’incipi della serata con quaranta minuti di concerto “Arie ed Aromi del maestro”: applausi dunque per il Coro San Matteo di Brescia che ha intonato, tra i brani, Va pensiero, Libiam nei lieti calici con tanto di brindisi dalla Traviata, Oh Signore dal tetto natio, in omaggio al Bicentenario Verdiano. Al via poi la cena con le specialità ed i prodotti dell’azienda agricola fontanellatese e del Podere Cadassa, accompagnati dai vini di due cantine del territorio, l’Azienda Agricola Palazzo (Malvasia di Candia e Malpassito) e Costamezzana Vini e Vigneti (Merlot in purezza Lott e Barbera e Bonarda Iole). Il menù cucinato dagli chef del Ristorante Al Vedel di Colorno ha voluto, appositamente, presentare accostamenti ghiotti tra tradizione e innovazione con al centro la carne piemontese Sapoeri anche per suggerire piatti da cucinare ai partecipanti: carpaccio di bue grasso piemontese farcito con porcini e mammole; cannoli croccanti alla zucca su crema di patate e tartufo nero; gnocchi variegati di patata violette con carbonara di bue leggermente affumicato; raviolo alla verza agli aromi e costine di bue con chips di cotechino; millefoglie di bue con patate duchessa; faraona farcita cotta nella creta e poi i dolci con torta Saint Honorè classica e piccola pasticceria assortita. L’obiettivo dell’evento è stato “avvicinare il pubblico alla filosofia di sostenere culturalmente due concetti: la carne di Parma a Parma ed i prodotti a km zero scegliendo la carne piemontese allevata vicino a casa nostra, nei prati stabili e nei campi e stalle della pianura o dell’Appennino parmense dove An.fo.ra. – Sapoeri ha gli allevamenti” ha spiegato il giornalista Piovani.
“In un mondo in cui si importa molto dall’estero, essere certi di ciò che mangiamo – soprattutto quando si parla di carne di bovini, carne di suini e salumi – è fondamentale: poter stringere la mano all’allevatore o al contadino da cui si acquistano i prodotti, toccarne con mano gli standard di sicurezza, visitare le stalle e constatare il benessere dell’animale, sono scelte culturali” ha spiegato Andrea Andrei socio fondatore dell’azienda agricola An.fo.ra. Presente con i soci Francesco Ranieri, Sandro e Michele Fogliati, Rita Gradellini. La serata si è conclusa con la visita alle cantine di stagionatura dei Culatelli. I prossimi eventi enogastronomici aperti a tutti verranno presentati www.sapoeri.it