Dopo i tortelli d’erbetta, l’arrosto farcito e insaporito con un pizzico di erbe aromatiche è il piatto perfetto da cucinare per la Magica Notte di San Giovanni. Ritrova i sapori di una volta in via Bixio a Parma.

Rugiada a Parma vuol dire tortelli d’erbetta.  In dialetto parmigiano “tordej d’arbetti”.  La magica notte di San Giovanni, lunedì 23 giugno 2014, vuol dire nella Città Ducale e nel parmense una grande tortellata in famiglia e tra amici. Notti d’estate voglion dire un giro sui colli di Parma o nei borghi storici più belli della Food Valley. Tra stelle e tradizioni,  ci sta anche una buona bottiglia di Lambrusco o Malvasia in tavola.  Ed un salamino alla griglia o un arrosto cotto al punto giusto.

Per chi deve cucinare, è tradizione – dopo i classici tortelli d’erbetta ricoperti da abbondante Parmigiano Reggiano – preparare un buon arrosto farcito o, in alternativa, i più giovani preferiscono salamini e costine alla griglia.

La Cantina della Carne in via Bixio a Parma ha in programma questa settimana una buona offerta per carni bovine e suine – arrosti e salamini – e una buona bottiglia di Lambrusco da abbinare.

Amiamo Parma e le nostre belle tradizioni – hanno spiegato Andrea Andrei, Michele Fogliati e Rita Gradellini – le nostre nonne preparavano sempre l’arrosto con le patate al forno e l’insalata, dopo la tortellata di San Giovanni. Manteniamo queste belle tradizioni”.

Tra le più belle tradizioni del parmense ci sono le leggende legate alle “erbe dalle magiche virtù″  raccolte in questa notte: secondo le anziane che ancora abitano in campagna avrebbero un potere particolare.

“Le notti del 23 e del 24 giugno sono propizie alla buona sorte – spiega Michele Fogliati, rispolverando vecchi detti e leggende contadine della nonna – e già dal Solstizio d’Estate si inizia a pensare a quali erbe mettere nel proprio sacchettino portafortuna: si va in cerca allora dell’iperico detto anche erba di San Giovanni; l’artemisia chiamata anche assenzio volgare e dedicata alla bella e volitiva Diana-Artemide; la verbena protettiva e il ribes rosso contro malefici. Ma c’è anche chi raccoglie sambuco, aglio, cipolla, lavanda, mentuccia, biancospino, corbezzolo, ruta e rosmarino. Dipende se ci si trova in pianura, in collina o sull’Appennino più in alto”.

Con alcune erbe era possibile fare “l’acqua di San Giovanni”:  come? “Le mie nonne ricordano quando erano bambine: si cercavano foglie e fiori di lavanda, iperico, mentuccia, ruta, rosmarino. Si mettevano in un catino colmo d’acqua. Per tutta la notte il catino restava sul davanzale a raccogliere la luce delle stelle e della luna. L’indomani le donne e le bambine prendevano l’acqua nel catino e si lavavano per aumentare la bellezza e proteggere la salute”.

La Cantina della Carne di via Bixio crede nell’Emilia buona da mangiare, bella da vedere, ricca di storie da raccontare. Vi segnaliamo alcuni eventi caratteristici per la Notte del Solstizio d’Estate sabato 21 giugno e per la Tortellata di San Giovanni il 23 giugno in p’rovincia.

Sabato 21 giugno, al mattino, riapre la Casa Natale di Giuseppe Verdi a Roncole Verdi di Busseto dove nacque il genio della musica alle otto di sera del 10 ottobre 1813.

Sabato 21 giugno, di sera, è tempo di festa in centro storico a Fontanellato con l’apertura straordinaria della Rocca Sanvitale, by night, con la terza edizione della fortunata mostra-mercato “Rocca e Natura” che si abbina all’apertura speciale, in notturna, del Castello dove si svolgerà una visita guidata a lume di candela (candele propiziatorie alla fortuna) e degustazione finale dei caratteristici tortelli d’erbette con un calice di vino dei Colli di Parma.

Lunedì’ 23 giugno se fate un salto a Sala Baganza c’è la tortellata con i tortelli di ricotta ed erbetta per aspettare la “rozada (rugiada) ad san Zvan”.  Una serata all’insegna della tradizione contadina, quando il tempo era scandito dal ritmo della natura.

…e ricordatevi di ordinare l’arrosto a La Cantina della Carne (41) in via Bixio a Parma: vi aspettiamo!

Buon Solstizio d’Estate a tutti!